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Ninnananne Turca
     
Potete ascoltare un breve esempio di ogni ninnananna in tutte le lingue o scaricare una canzone completa. Potete anche vedere le informazioni relative a ciascuna ninnananna
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1
Che il mio bambino cresca mentre dorme 1
Ho lasciato le isole camminando 1
1
Ninnananna del papà 1
Dandini Dandini Dastana 1
Sei un magnifico angelo 1
 
 
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Che il mio bambino cresca mentre dorme
Uyusun da büyüsün
Campione (MP3)
1

Che la mia bimba cresca durante il sonno, ninni
Tipish tipish, che possa camminare, ninni
Eee eeee dormi bambina mia, ninni
Eee eeee dormi bambina mia, ninni

Dandini dandini danali, bimba,
Bimba dalle mani e braccia dipinte di henna
Eee eeee dormi bambina mia, ninni
Eee eeee dormi bambina mia, ninni

Dandini dandini dan, la mia bimba desidera
abiti belli da sua zia
Eee eeee dormi bambina mia, ninni
Eee eeee dormi bambina mia, ninni

Uyusun da büyüsün ninni
Tıpış tıpış yürüsün ninni
Eee eeee uyu yavrum ninni
Eee eeee uyu yavrum ninni

Dandini dandini danalı bebek
Elleri kolları kınalı bebek
Eee eee uyu yavrum ninni
Eee eee uyu yavrum ninni

Dandini dandini dan ister
Teyzesinden don ister
Eee eee uyu yavrum ninni
Eee eee uyu yavrum ninni

Informazioni
Questa ninnananna è inclusa nella categoria più estesa delle ninnananne turche, quelle che esprimono auguri e desideri. In queste ninnananne perlopiù è espresso il desiderio che il bambino si addormenti. Generalmente, esprimono ciò che la madre desidera per la sua bambina o per il suo bambino, inclusi benefici materiali come giocattoli, vestiti, cibi e bevande. La mamma desidera che i suoi figli abbiano una lunga vita e che realizzino belle imprese ed una carriera di successo.

Nella prima strofa di questa ninnananna, la madre esprime il desiderio che la sua bambina cresca sana. E’usata, inoltre, l’espressione onomatopeica tıpısh tıpısh, per rendere il suono dei passi della bambina.

Nella seconda strofa, la madre descrive le mani e le braccia della sua piccola decorate con l’henna. Una volta era molto comune per i turchi applicare l’henna sulle mani delle bambine in segno di benedizione.

Nell’ultima strofa, la madre esprime la speranza che una zia regali dei vestiti alla sua bambina.

1
Ninnananna del papà
Babanın ninnisi
Campione (MP3)
1

Hu hu hu benim kuzuma
Hu hu hu benim balıma
Kimse kalmadı bak ortalıkta
Cin cin bakma hala babana
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu.

Hu hu hu benim kuzuma
Hu hu hu benim balıma
Uyumazsan hemen ÅŸu anda
Affetmez beni annen valla
E e e, hu-hu-hu
E e e, hu
E e e, hu-hu-hu
E e e, hu.

Hu hu hu benim kuzuma
Hu hu hu benim balıma
Deden ve ninen bekler kapıda
Aman yavrum acı sen bana

Hu hu benim kuzuma
Hu hu benim balıma
Kimse kalmadı bak ortalıkta
Cin cin bakma hala babana
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu.

Hu hu benim kuzuma
Hu hu benim balıma
Uyumazsan hemen ÅŸu anda
Affetmez beni annen valla
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu
E –e-e, hu-hu-hu
E –e-e, hu.

Hu hu benim kuzuma
Hu hu benim balıma
Deden ve ninen bekler kapıda
Aman yavrum acı sen bana

Informazioni
Questa è una ninnananna moderna composta da Özge İLAYDA. Sebbene sia stata composta nei nostri giorni, essa presenta, tuttavia, parole tradizionali come hu hu ed e-e-e.

1
Dandini Dandini Dastana
Dandini dandini dastana
Campione (MP3)
1

Dandini dandini dastana
Nell’orto, i vitelli si sono smarriti
Giardiniere, presto, portali via,
Non lasciare che mangino il cavolo
Huuu huuu huuu

Dandini dandini danadan
Dal seno della mamma è nata una luna
Nulla Dio ha tenuto per sé
Possa Dio proteggerlo dal malocchio
Huuu huuu huu hu

Dandini dandini danaylı
Possano le nostre pentole essere rivestite di stagno
Possa mia figlia sposarsi in una casa signorile
E possa mio figlio risiedere in un palazzo
Huuu huuu huu hu

Dandini dandini danaylı
Mio figlio ha dieci mesi
Anche se ne avesse solo cinque
Vorrei che egli trovasse delle belle donne da sposare
Eh-e, eh-e eh-, eh-e!

Dandini dandini dastana
Danalar girmiÅŸ bostana
Kov bostancı danayı
Yemesin lahanayı
Huuu huuu huuu

Dandini dandini danadan
Bir ay doÄŸmuÅŸ anadan
Kaçınmamış yaradan
Mevla korusun nazardan
Huuu huuu huu hu

Dandini dandini danaylı
Kaplarımız kalaylı
Kızım konak gelini
Oğlum olsa saraylı
Huu huu huu hu

Dandini dandini danaylı
Benim oğlum onaylık
On olmasın beş olsun
Güzellere eş olsun
Eee eee eee

Informazioni
Quasi tutti in Turchia conoscono la prima strofa di questa ninnananna. E’ possibile cantarla con variazioni del primo verso o di quelli successivi. A prima vista, il verso iniziale può sembrare strano, in quanto il suo contenuto è piuttosto estraneo ai concetti che si hanno del mondo del bambino o della ninnananna. Secondo alcune fonti (Karabaş, 1999:62), tuttavia, il significato è metaforico: dana “vitello� rapresenta il figlio, bostan “orto� rappresenta la vita, bostancı “giardiniere� sta per il padre e lahana “cavolo� rappresenta una ragazza che la madre del ragazzo non approva. In questa strofa, la madre chiede al padre (suo marito) di tenere lontana la ragazza.

Nella seconda stanza, la mamma elogia, quasi adorando il suo bambino, paragonandolo alla luna.

Invoca il nome di Dio e chiede che lo tenga lontano dal malocchio. Elogiare la bellezza del bambino o della bambina è un tratto molto comune nelle ninnananne turche. La mamma usa diverse similitudini e paragona le labbra della sua bambina alle ciliege, e le sopracciglia alla luna crescente o ad una piuma. Per la mamma, il suo bambino è più bello che qualsiasi altra cosa, perfino degli angeli. Questo concetto è espresso davvero bene in un famoso detto turco: “Persino il porcospino chiama il suo piccolo ‘mio cucciolo dalle piume di seta�.

Nelle ultime due stanze, la madre esprime ciò che si augura per il futuro del suo bimbo, in rapporto al matrimonio e alla carriera: temi comuni a molte ninnananne turche.

 
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Sei un magnifico angelo
Sen bir güzel meleksin
Campione (MP3)
1

Tu sei un magnifico angelo
Tu sei un fiore in ogni cuore
Tu sei un angelo bellissimo
Sei un desiderio in ogni cuore
Proprio un bel bambino tu sei
Dormi, mela dei miei occhi, dormi ninni
Dormi, dormi, ninni.
Che bel bambino che sei
Dormi mela dei miei occhi, dormi ninni
Dormi, dormi ninni.

La mia casa è soffusa di affetto
Il mio cuore si apre a te
La mia casa è soffusa di affetto
Il mio cuore si apre a te
Non piangere, tesoro mio
Dormi, mela dei miei occhi, ninni
Dormi, dormi, ninni.
Non piangere, tesoro mio
Dormi, mela dei miei occhi, dormi, ninni
Dormi, dormi, ninni.

Sen bir güzel meleksin
Her gönülde çiçeksin
Sen bir güzel meleksin
Her gönülde dileksin
Sen ne ÅŸirin bebeksin
Uyu uyu gözbebeğim
Uyu uyu ninni
Sen ne ÅŸirin bebeksin
Uyu uyu gözbebeğim
Uyu uyu ninni

Açık sana kucağım
Şefkat tüten ocağım
Açık sana kucağım
Ağlama yavrucağım
Uyu uyu gözbebeğim
Uyu uyu ninni
Ağlama yavrucağım
Uyu uyu gözbebeğim
Uyu uyu ninni

Informazioni
Questa è una ninnananna dallo stile più urbano che rurale. Oltre all’elogio, questa ninnananna è un esempio del gran buon cuore della mamma. Nella prima strofa, la mamma paragona il suo bambino ad un angelo, un fiore; egli diventa la mela dei suoi occhi. Nella strofa seguente, parla della sua casa che è piena di amore ed affetto e quindi prova a rassicurare il bimbo.

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Ho lasciato le isole camminando
Adalardan çıktım yayan
Campione (MP3)
1

Sono andata via dalle isole a piedi.
Fratelli a cavallo, sorelle a piedi,
Come potrò sopportare questo dolore?
Nenni nenni, nenni nenni
Nenni nenni, nenni baby oy

La culla del bambino è fatta di pino,
E’ rotolata dal tetto inaspettatamente,
Il suo nobile padre viene da Damasco.
Nenni nenni, nenni nenni
Nenni nenni, nenni bimbo oy

La culla del bambino è di rame,
E‘ troppo pesante per poterla muovere,
Dondolo la culla vuota,
Nenni nenni, nenni nenni
Nenni nenni, nenni bambino oy

Adalardan çıktım yayan
Kardaş atlı bacı yayan
Digel bu dertlere dayan
Nenni nenni nenni nenni
Nenni bebek oy

Bebeğin beşiği çamdan
Yuvarlandı düştü damdan
Bey babası gelir Şamdan
Nenni nenni nenni nenni
Nenni bebek oy

Bebeğin beşiği bakır
Yerinden kalkmıyor ağır
Ben sallarım takır takır
Nenni nenni nenni nenni
Nenni bebek oy

Informazioni
Conosciuta anche come Bebeğin beşiği çamdan (La culla del bambino è fatta di pino), questa ninnananna è usata in tutta la Turchia, ma specialmente nelle regioni orientali. Nasce dalla vita nomade, stile di vita commune nell’Anatolia del passato, e narra di una triste storia.

Una donna nomade sposata al capo di una tribù, non ha bambini per sette anni, durante i quali vive una vita di sofferenze ed infelicità fra i membri della sua famiglia e della tribù. Alla fine, mette al mondo un bambino e quando questi raggiunge un mese o due d’età, giunge per la tribù il tempo di trasferirsi. La donna mette la culla del bambino su un cammello, ma allorché avanzano nel buio della foresta, la culla del bimbo rimane attaccata al ramo di un albero. Ignara del disastro, la donna continua il viaggio, pensando che la culla sia ancora sul cammello. Al mattino, quando comprende che la culla non è più sul cammello, si dispera, sconvolta. Appena la notizia si diffonde nella tribù, tutti giungono alla tenda. I parenti vanno in cerca del bambino per le strade che avevano percorso, ma il bimbo è stato già ucciso dagli uccelli predatori. Ascoltata la notizia, la donna impazzisce e si dirige verso la montagna per finire lì la sua vita.

Negli anni, sono state create molte versioni di questa ninnananna. Le isole menzionate in questa versione erano Elmalı nella forma originaria, una città vicina all’Antalia, regione mediterranea della Turchia.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
   
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