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Ninnananne Rumene
     
Potete ascoltare un breve esempio di ogni ninnananna in tutte le lingue o scaricare una canzone completa. Potete anche vedere le informazioni relative a ciascuna ninnananna
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Addormentati, piccino mio 1
Haia, haia, il bagnetto 1
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Ninna, nanna dolce piccolino mio 1
Vai a dormire come un bimbo piccolino 1
Ninna, nanna, il bambino della mamma 1
 
 
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Addormentati, piccino mio
Culcă-te, puiuţ micuţ
Campione (MP3)
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Addormentati, piccino mio
Sii un ragazzo at tuo risveglio.
Prova ad addormentarti e dormi
Finché la chiara alba permetterà al giorno di irrompere.
Allora dormi e ancora dormi
Fino all’alba di domani.

Mi chiedo chi abbia inventato questa canzone,
Penso che la prima volta sia stata pronunciata dalla boccuccia di un bambino
Quando la madre lo lasciò che dormiva
E lo ritrovò che cantava.

Abua, bua, bua,
Abua, tua madre ti bacerà con gentilezza,
Non temere i draghi della foresta,
Tua madre ti proteggerà per sempre.

Il mio bambino con gli occhietti scuri come more,
La tua mamma andrà nel bosco,
A prendere dei legnetti per il fuoco
E ti preparerà dei biscottini al formaggio.

Culcă-te, puiuţ micuţ,
Scoală-te mărişoruţ.
Culcă-te şi te abuă
Până mâine-n dalbă ziuă.
Şi te culcă şi adormi
Până mâine-n dalbe zori.

Doina din ce s-o făcut?
Dintr-o gură de mic prunc.
L-o lăsat maica dormind,
L-o aflat doina zicând.

Abua, bua, bua,
Abua, ţucu-l maica,
Nu te teme tu de zmei,
I-a goni maica pe ei.

Puişor cu ochi de mure,
Maica-i dusă la pădure,
Ţi-a aduce gătejoare
Şi ţi-a face scovergioare

Informazioni
Questa è un’antica ninnananna della Romania occidentale e centrale (Cluj, Bihor, Năsăud), cantata ancora dalle donne che vivono in campagna e se ne possono ascoltare diverse versioni.

Viene anche menzionata nei testi scolastici nella versione cantata da Maria Tănase (1913-1963), una famosa cantante folk rumena che contribuì grandemente a far conoscere la musica popolare rumena all’estero.

In questa canzone, la mamma coccola il suo bambino rivolgendogli vezzeggiativi ed esprimendo il desiderio che questi dorma tutta la notte e si risvegli all’alba grande come un ragazzo. Le sue parole si riferiscono anche al creatore della doina che è un tipo di canto rumeno molto conosciuto dal carattere antico e puro che, secondo la mamma, può aver avuto origine soltanto dal canto naturale ed innocente di un bambino. Poi, la mamma incoraggia il bimbo a non aver paura delle creature maligne della foresta, perché lei sarà lì a proteggerlo per sempre. Nell’ultima stanza, la madre paragona gli occhi del suo piccolo a delle more, immagine che evoca il continuo riferimento alla natura e all’amore per essa nella società contadina.

In questa ninnananna troviamo espressioni tipiche: abua – parola mimica che esprime l’idea dell’addormentarsi; doina – antico canto tradizionale; tucu-l maica – un’espressione regionale che indica il desiderio di una madre di baciare il suo bambino o la sua bambina; gătejoare, un diminutivo che vuol dire ‘legnetto per il fuoco’ e scovergioară, un diminutivo che vuol dire pezzettino di formaggio dalla forma attorcigliata, cotto con olio.

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Ninna, nanna dolce piccolino mio
Nani, nani puişor
Campione (MP3)
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Ninna nanna, dolce piccolino mio
Fai la nanna, dolce piccolino mio
Fino a domani, a mezzodì
Fino a domani, a mezzodì

Cresci sempre più ,
Cresci sempre più,
Carissimo piccolino della mamma,
Carissimo piccolino della mamma

Ninna nanna, dolce piccolino mio
Fai la nanna, dolce piccolino mio
Fino a domani, a mezzodì
Fino a domani, a mezzodì.

Nani, nani, puişor
Nani, nani, puişor
Până mâni la prânzişor
Până mâni la prânzişor

Tu să creşti mai mărişor
Tu să creşti mai mărişor
Dragul mamii puişor
Dragul mamii puişor.

Nani, nani, puişor
Nani, nani, puişor
Până mâni, la prânzişor
Până mâni, la prânzişor.

Informazioni
Questa ninnananna è usata in tutte le regioni della Romania. Inizia con le tipiche parole

che inducono al sonno: nani, nani. La madre si augura che il bambino dorma a lungo, fino a mezzogiorno del dì seguente. In rumeno, la parola domani corrisponde a mâine, ma nella ninnananna si può ascoltare un’antica variante, mâni. Vi è anche un diminutivo di mezzogiorno: prânzişor (prânz).

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Vai a dormire come un bimbo piccolino
Culcă-mi-te mititel
Campione (MP3)
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Ninna, nanna, il bimbo della mamma,
Ninna, nanna, il bimbo della mamma,
Vai a dormire come un bimbo piccolino
E sii un bambino grande al tuo risveglio.

Potrai badare al gregge,
Nei campi pieni di fiori.

Potrai sorvegliare gli anatroccoli,
Nei campi pieni di bucaneve.

Potrai prenderti cura degli agnellini
Nei campi pieni di narcisi.

Nani, nani, puiul mamii,
Nani, nani, puiul mamii,
Culcă-mi-te mititel
Şi te scoală măricel.

Să te duci cu oile,
Pe câmpul cu florile.

Să te duci cu bobocei,
Pe câmpul cu ghiocei.

Să te duci cu mieluşei,
Pe câmpul cu brebenei.

Informazioni
Il titolo di questa ninnananna è dato dal terzo verso della prima stanza invece che dal primo,

poiché la quarta ninnananna di questa selezione comincia con le stesse parole ed abbiamo voluto riservare a quest’ultima il titolo tratto dal primo verso.

Culcă-Mi-Te Mititel è un antico canto per cullare i bambini, proveniente dalla regione della Montenia (Romania meridionale). La madre desidera che il suo bambino cresca e sia in grado di badare a pecore, agnelli ed anatroccoli nei campi. In campagna, i bambini giocano sempre con piccoli animali e fiori e, quando diventano un po’più grandi, continuano a prendersene cura.

Mititel, măricel, bobocei, ghiocei, mieluşei, brebenei sono diminutivi della lingua rumena che vogliono comparare l’ambiente del bambino con elementi naturali che sono anch’essi piccoli e graziosi.

 
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Ninna, nanna, il bambino della mamma
Nani, Nani, Puiul Mamii
Campione (MP3)
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Ninna, nanna, il bambino della mamma,
Ninna, nanna, il bimbo della mamma,
Piccolino della mamma,
Che tu sia forte.

Ninna, nanna, il bimbo della mamma,
Ninna, nanna, il bambino della mamma,
Bello e forte,
Fiero come una giovane quercia.

Ninna, nanna, il bimbo della mamma,
Ninna, nanna, il bambino della mamma,
Bimbo della mamma, piccolino,
Dormi, bimbo mio, dormi beatamente.

Nani, nani, puiu’ mamii,
Nani, nani, puiu’ mamii,
Puişorul maichii mic,
Facete-ai, maică, voinic.

Nani, nani, puiu’ mamii
Nani, nani, puiu’ mamii
Frumuşel şi voinicel,
Mândru ca un stejărel.

Nani, nani, puiu’ mamii,
Nani, nani, puiu’ mamii,
Puiul mamii, puişor,
Dormi, puiule, dormi uşor.

Informazioni
Questa è un’altra ninnananna molto antica, nata nelle regioni meridionali della Romania, in Oltenia. E’ breve e ripete specifiche parole per indurre il bambino alla quiete e al sonno: nani è una parola tipica delle ninnananne; maică/ maichii significa mamma mia / della mamma. In rumeno è comune rivolgersi ai bambini con le parole ‘della mamma’, per dimostrare affetto. Vi sono poi ancora dei vezzeggiativi: frumuşel da frumos (bello), voinicel da voinic (forte), stejărel da stejar (fiero).

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Haia, haia, il bagnetto
Haia, Haia, Mică Baia
Campione (MP3)
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Haia, haia, il bagnetto,
L’uccellino che fa cucù, piccolina,
Ventuno,
Dammene almeno uno.

Io ti cullo, cuculino,
Piccolina, haia, bambina
Hai, hai, hai, hai,
Hai, hai, caro nonno Mihai, hai.

Haia, haia, il bagnetto
Haia, hai, hai, quanti bambini hai?
Ventuno,
Dammene almeno uno.

Haia, haia, mică baia,
Cuculică, fată mică,
Douăzăşi şi unu,
Dă-mi şi mie unu.

Lululică, cuculică,
Haia mică, fată mică
Hai, hai, hai, hai,
Hai, hai, moş Mihai, hai.

Haia, haia, mică baia,
Haia, hai, hai, câţi copii ai?
Douăzăşi şi unu,
Dă-mi şi mie unu.

Informazioni
Cantata nella regione del Banato (parte occidentale della Romania), questa ninnananna è molto antica.

Inizia con le parole haia, haia che suggeriscono l’atto del cullare o del mettersi a giocare. Il tema principale della ninnananna è la ripetizione del numero ventuno. In rumeno, il numero venti si dice douăzeci, ma nella ninnananna si può ascoltare douăzăşi, il modo in cui si pronuncia nella regione del Banato. Vi sono altri diminutivi quali cuculică e lululică che si riferiscono al nome di un uccellino, il cuculo, il cui canto ricorda il tempo binario che emerge dal dondolare la culla di un bambino.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
   
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