1

1

1
1
1
a European Union government funded, education project
 
     
     
1 1 1
  1  
  1  
  1  
  1  
  1  
  1  
   
     
  Partner Login  
     
Become a Lullabies from the Cradle Distributor Link2
     
1
1 1 1
     

Sulla lingua Rumena
La lingua rumena (limba română) è una lingua romanza o neolatina, appartenente al ramo italico delle lingue indoeuropee, con elementi comuni all’italiano, al portoghese, allo spagnolo e al francese. Si può anche metterla in rapporto ad alcuni dialetti italiani, ad esempio il friulano, il genovese, il lombardo, l’occitano, il piedmontese, il sardo, il siciliano, il veneziano, oltre ad altre lingue scritte con l’alfabeto latino. Il rumeno contiene anche molte parole prese dalle lingue slave circostanti, lo slavo ecclesiastico, il tedesco, il greco ed il turco.

Il rumeno è parlato da 24 a 28 milioni di persone, principalmente in Romania (România) e in Moldova ed è lingua ufficiale in Romania, in Moldova e nella Provincia Autonoma di Voivodina, in Serbia. Il rumeno è considerato una lingua amministrativa ed ufficiale in varie comunità ed organizzazioni, ad esempio presso l’Unione Latina e l’Unione Europea.

L’antico territorio della Romania era abitato dai daci, una popolazione indoeuropea. A seguito della guerra con i romani nel 106, una parte della Dacia (Oltenia, Banato e Transilvania) divenne provincia romana. Ci sono chiare evidenze della colonizzazione romana nei duecento anni che seguirono. Il latino comune (volgare) era usato nell’amministrazione e nel commercio.

Sembra che la lingua romena sia stata uniformata fra il VII ed il X secolo, con la notevole influenza del greco e dello slavo.

Generalmente si conviene che il termine rumeno riguarda una varietà di quattro lingue mutuamente intelligibili, di solito considerate dialetti apparsi a nord e a sud del Danubio.

Questi quattro dialetti discendono dalle lingue romanze parlate nelle aree settentrionali e meridionali del Danubio, prima dell’insediamento delle tribù slave a sud del fiume: il dacorumeno al nord; l’arumano/ macedone-rumeno, il meglenorumeno e l’istrorumeno al sud.

La lingua parlata nel territorio dell’attuale Romania, chiamata rumeno, è il dacorumeno, un dialetto con alcune varietà di parlate (parlata in romeno: graiuri), con leggere differenze riguardanti di solito alcune decine di parole regionali ed alcune variazioni fonetiche. L’alfabeto della lingua rumena è latino e comprende 28 lettere con 27 suoni:

A, Ă, B, C, D, E, F, G, H, I, Î, J, K, L, M, N, O, P, R, S, Ş, T, Ţ, U, V, X, Z alle quali si sono aggiunte Q, Y, W.

 ed Î sono due segni grafici che rappresentano lo stesso suono e vengono usati in diverse circostanze. Per esempio, â si usa specialmente in parole con la radice roman quali român, română, românesc, româneşte. Si usa î all’inizio di alcune parole.

Alcune regole generali di pronuncia:

ă si pronnuncia come nell’inglese above
â/ î si pronuncia come l’ultima vocale della parole inglese middle che in inglese non presenta alcun segno grafico
ş si pronuncia come sh dell’inglese ship
j si pronouncia come la s dell’inglese pleasure
ţ si pronuncia come ts dell’inglese nuts
ge come ge dell’ingese gentle
gi come gi di gin
ghe come ge dell’inglese get
ghi come gui dell’inglese guitar
ce come tche dell’inglese hatchet
ci come “tchi” dell’inglese “sketching”
che come ke di kerosene
chi come ki di kimono

 
 
 
 
 
 
 
 
   
Contatta il Webmaster