1

1

1
1
1
a European Union government funded, education project
 
     
     
1 1 1
  1  
  1  
  1  
  1  
  1  
  1  
   
     
  Partner Login  
     
Become a Lullabies from the Cradle Distributor Link2
     
1
1 1 1
     

Sulle ninnananne Danesi
Comporre ninnananne, in Danimarca, è una tradizione presente ancora al giorno d’oggi. Continua la composizione di nuove ninnananne e quelle antiche sono spesso registrate sia con arrangiamenti tradizionali che con nuove proposte musicali. Per esempio, quando il Principe Christian – il primo figlio della coppia reale danese – nacque nel 2005, furono scritte delle ninnananne per celebrare l’evento: "Så fik livet mening" (Adesso la vita ha un significato) and "Marys vuggevise" (La ninnananna di Maria).

Le ninnananne danesi selezionate per questo libro vanno dal XIX al XXI secolo. Scrittori molto conosciuti quali Halfdan Rasmusssen, Christian Winther, Johan Ludvig Heiberg, Harald Bergstedt e Carl Ploug scrissero una gran quantità di ninnananne in qeusto periodo. Alcune composizioni presentano musiche di compositori molto conosciuti quali Carl Nielsen, Oluf Ring, Christopher Weyse, Benny Andersen and Sigurd Barrett. Questo dimostra che le ninnananne sono un genere tenuto in gran considerazione. I compositori trovano interessante applicarvi la propria ricerca, non limitando la tradizione della composizione di ninnananne ad un fatto privato, vale a dire ad una canzone dell’intimità fra genitori e figli, ma rendendolo un lavoro approfondito da poeta, studiando accuratamente, con poesie ben strutturate in termini di tematiche e di rime.

I temi delle nuove ninnananne differiscono da quelli delle ninnananne antiche. Le ninnananne più vecchie del diciannovesimo secolo presentano soggetti impegnativi, spesso religiosi, mentre le nuove hanno contenuti più leggeri, liberi da preoccupazioni. In passato, si usavano le ninnananne come preghiera serale, con il ringraziamento a Dio per la giornata trascorsa e la richiesta del suo aiuto per vigilare e potenziare la fede. Alcune di queste erano originariamente scritte in forma di salmi, usando un linguaggio religioso che risulterebbe oggi estraneo a molti danesi. Le ninnanane antiche possono anche avere elementi relativi all’educazione del bambino. La ninnananna, "Mues sang få Hanse-mand" (Canzone della mamma per il piccolo Hans), scritta nel dialetto dell’Iultand presenta un tema tradizionale: al suo bimbo più piccolo, la mamma canta delle preoccupazioni e delle speranze che ella nutre per il futuro dei suoi figli.

Le ninnananne più recenti tendono ad essere divertenti e piene di fantasia. Trattano di animali esotici della giungla ed anche di giocattoli di stoffa con cui il bambino può dormire. L’ambiente descritto in alcune ninnananne è quello delle fiabe o di terre immaginarie, ed alcune canzoni sono scritte con un linguaggio divertente a scherzoso, come ad esempio i testi di Halfdan Rasmussen. “Godnatsang” (Canzone della Buona notte), nella sua semplicità, è una breve e bella descrizione di un bambino che si rigira nel letto: esperienza commune a tutti i bambini di oggi.

"Solen er så rød mor" (Il sole è così rosso, mamma) può essere considerata una ‘ninnananna di transizione’ poichè il linguaggio usato ed il contenuto sono moderni, tuttavia il tema è impegnativo. Parla del calar della notte e, per il bambino come per l’adulto, la notte si collega ad eventi inquietanti: l’oscurità, la morte, i rumori della notte ed il senso di mistero. La mamma rassicura il bambino menzionando con il suo canto le stelle luminose dove, nell’immaginazione del piccolo, vivono altri ragazzi.

Oggi, in Danimarca, si usano ninnananne per stimolare l’apprendimento delle lingue del bambino bilingue. Ci sono stati diversi progetti nelle biblioteche danesi dove gruppi di mamme provenienti da differenti ambiti etnici si sono incontrati; le signore hanno ascoltato e cantato ninnananne in danese e nella loro lingua. In questo modo le ninnananne hanno rafforzato l’apprendimento delle lingue ed hanno reso più vicine persone di culture diverse.

 
 
 
 
 
 
 
 
   
Contatta il Webmaster